errare è umano, perseverare è diabolico!
Protagonisti (in ordine sparso): KATANA78, ALBATROS, WILCOYOTE, ALEBENFENATI, ABREAST, ASRAEL. L'appuntamento per tutti è alle 19, ma alle 20 ancora non si vede nessuno. Alle 21.30, quando ormai LALE sta meditando di strapparsi tutti i capelli per via dell'inspiegabile ritardo dei suoi ospiti, ecco che suona il campanello: ... l'inseparabile chitarra di WILCOYOTE (WIL per gli amici), il quale entra subito dopo con una cassa di 24 bottiglie di Teroldego Rotaliano acquistata apposta per l'occasione. "Come mai così tardi, WIL? - chiede LALE - Oltre un'ora e mezza di ritardo! L'appuntamento era alle 19 e tu sei solo il primo arrivato...". il quale, avendo trovato la finestra chiusa, è andato a "cozzare" contro il vetro, fortunatamente senza farsi male vista la ridotta velocità cui stava volando. "Buonasera a tutti - dice rivolta ai presenti - ce facìt, guagnùn?" fumandosi, nel frattempo, altre 2 sigarette all'origano. LALE, disturbata dalla nebbia che nel frattempo si è diffusa in tutta casa, corre ad aprire le finestre (suscitando le ire di ALBATROS per non averlo fatto prima, il che gli avrebbe evitato la sonora zuccata sul vetro al suo arrivo) quindi cerca di tornare nuovamente ai fornelli quando suona nuovamente il campanello. che, come al solito, saluta affettuosamente KATA. Entra in casa, saluta anche gli altri e assalta la cassa di Teroldego scolandosi immediatamente un paio di bottiglie. che, per la particolare serata, si presenta con un bel sassofono in modo da poter duettare con WIL. Unicamente per dovere di cronaca, ecco il menu della serata:
Location: tugurio di ALEBENFENATI.
Epoca: contemporanea.
ALEBENFENATI (che d'ora in poi viene chiamata semplicemente LALE... della serie: un nick un po' più corto e meno impegnativo no, vero?) organizza una serata a casa sua con un gruppo di amici.
"Oh, ecco il primo invitato!", pensa. Trafelata, corre ad aprire la porta del suo tugurio e si trova davanti una chitarra...

"Guarda, LALE, che in realtà il ritardo è solo di mezz'ora, sei tu che ancora ti ostini a non aggiornare il tuo blog-orologio che va regolarmente un'ora indietro!", replica WIL prontamente. Dopo aver posato la cassa di vino, imbraccia la sua stratocaster, si siede sul divano ed inizia a provare alcuni pezzi rock-blues con i quali ha intenzione di allietare la serata. All'improvviso si sente un tonfo sordo proveniente dalla finestra del bagno. LALE spaventata corre a vedere e, sul davanzale della finestra, trova ALBATROS
"Ma di bussare alla porta come fanno tutti non se ne parla proprio, vero?" gli sbraita contro LALE prima di aprire la finestra e di farlo entrare. Per tutta risposta, ALBATROS non la degna neanche di uno sguardo e va a poggiarsi sulla spalla di WIL esibendosi in un gorgheggio dei suoi mentre quest'ultimo è tutto preso dall'esecuzione dell'assolo di Red House di Jimi Hendrix (chi vuole può ascoltare il brano in questione come sottofondo musicale del blog).
LALE non fa neanche in tempo a tornare ai fornelli che inizia a diffondersi in tutta casa un fumo acre, denso e un po' speziato... "Ma che sarà mai?", si chiedono un po' tutti ed ecco che suona nuovamente il campanello: è arrivata KATANA78 (KATA) con in bocca l'inseparabile sigaretta all'origano rollata da lei personalmente.
"Ma porca pupazza, siòri! Qui se non la smettete di disturbarmi in continuazione non riuscirò mai a terminare di preparare i miei famosi tortelìni!", sbotta furente LALE. A quel punto KATA, mossa a compassione, fa le feci (ops! "veci", scusate... la forza dell'abitudine!) della padrona di casa e va ad aprire la porta.
"Uè! In chist mumènt tieng innanz all'uocchie 'na bella cozza pelusa!". E' ASRAEL, totalmente avvolto nella sua inseparabile bandiera
"Ci siamo tutti?" chiede LALE.
"No - risponde KATA - manca ancora qualcuno...". Neanche fa a tempo a rispondere che suona di nuovo il campanello. KATA va ad aprire e si trova di fronte ABREAST
"Buonasera a tutti! - saluta il nuovo arrivato - Scusate il ritardo, ma le indicazioni fornite da LALE come sempre erano inesatte e mi ci è voluto più del previsto per raggiungere il suo tugurio".
"Poche chiacchiere che è già tardi... mettiamoci a tavola e mangiamo!" replica LALE la quale, dopo 12 ore continuate di lavoro, è finalmente riuscita a preparare qualcosa di commestibile.
- antipasto: foglie di basilico arrotolate (che KATA ha prova immediatamente a fumare ma con scarso successo perchè erano troppo fresche)
- primo piatto: tortellini al pesto genovese ripieni di basilico
- secondo piatto: basilico al forno (risultato abbastanza indigesto agli invitati, ma questo LALE non lo saprà mai...)
- contorno: basilico in insalata
- dolce: torta al basilico
- liquore: al basilico (ovviamente!)
Nonostante i buoni propositi di trascorrere la serata in allegria a ridere, scherzare e cantare, avendo dato fondo all'intera cassa di Teroldego gentilmente offerta da WIL a fine cena tutti i presenti si addormentano all'istante per risvegliarsi, completamente tramortiti e devastati, solo l'indomani mattina a mezzogiorno passato.
Come ogni mattina tra le tante cose ho dato un'occhiata al giornale e, stavolta, riporto (il titolo di) una notizia che mi ha messo davvero di buon umore e mi farà iniziare bene la giornata: Alcuni hanno il computer, altri si affidano a vicini e nipoti. Riesumando il passato, parlando di un presente che li ignora.
Internet, blogger novantenni alla carica: "Post per sentirsi giovani". Boom di contatti
Il "record" appartiene ad una signora spagnola, Maria Amelia, che aggiorna quotidianamente il suo blog alla "tenera età" di 95 anni! E riceve qualcosa come 50000 contatti al mese!
Trovo sia bellissimo... voi che ne pensate?
Dopo alcuni post dal contenuto "serio", visto che si avvicina il fine settimana ho pensato di postare qualcosa di decisamente più "leggero", sebbene anche in questo caso la domanda conclusiva del post forse indurrà qualcuno di voi a fare qualche riflessione. Ancora una volta, prendo spunto da un articolo di Repubblica (che riporto integralmente):
Resta incinta e chiede il test di paternità
a mezza squadra di calcio più due assessori
BOLZANO - Mezza squadra di calcio dovrà fare il test di paternità: una donna residente in Val Venosta, Alto Adige, ha fatto ricorso ad un avvocato per avere un assegno di mantenimento per il suo bambino. La donna ha chiesto che siano "controllati" anche un paio di assessori comunali.
La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano in lingua tedesca di Bolzano Tageszeitung. Il fatto - scrive il giornale - è avvenuto in un paesino della vallata della cittadina termale di Merano. La giovane donna - che lavora in un bar - dopo avere avuto il figlio ha chiesto il controllo della paternità su una decina di compaesani, fra cui sei calciatori e un noto imprenditore della zona.
La domanda che mi pongo è: cosa penserà il neonato quando sarà diventato grande?
Buon weekend a tutti!
Ancora una volta non posso fare a meno di riportare su queste mie pagine lo stralcio di un articolo letto poco fa su Repubblica, visto che riguarda ancora una volta il "pupazzo nazionale". L'articolo in questione è relativo al viaggio che avrebbe intrapreso ieri per andare negli States a curarsi, anche se non si sa bene cosa. L'articolo dice:
"Un viaggio comunque avvolto dal mistero. Nessuno sa esattamente quale problema fisico debba risolvere e in quale centro sanitario si sottoporrà a intervento. L'ipotesi più accreditata è che si tratti di un disturbo cardiaco e che la scelta sia ricaduta su una struttura d'eccellenza negli Stati Uniti, dove, dopo gli accertamenti, Berlusconi potrebbe farsi impiantare un pacemaker. Il Cavaliere avrebbe anche chiesto un consiglio a Bush.
Un fatto è certo: il leader di Forza Italia ha voluto mantenere il più stretto riserbo sul suo viaggio. Ha fatto capire di non volere l'intralcio né dei curiosi né dei cronisti e di non fidarsi troppo dei nostri medici. "In Italia - ha spiegato - vogliono tutti operarmi ma credo che sia solo per il nome, per aggiungere un paziente illustre alla storia dell'ospedale".".
In cosa consiste la barzelletta? Non certo nel male (reale o presunto) che ha colpito il pupazzo, per quanto io non lo sopporti non sono così cattivo da augurare il male al prossimo, ma nella frase pubblicitaria che ha pronunciato quale spiegazione del suo viaggio. Lui un "paziente illustre"? Ma dai! E poi: è mai possibile che TUTTI I MEDICI D'ITALIA vogliano operarlo solo per poter annoverare il suo nome nella storia della struttura ospedaliera presso cui lavorano o nella loro personale carriera?
Ormai è assodato: l'istinto di protagonismo se l'è bell'e fagocitato, ecco ciò che lo attanaglia da sempre!
Stamattina mi è accaduta una vicenda a dir poco insolita che, però, non ha potuto evitarmi un'arrabbiatura niente male.
Come ogni mattina mi stavo recando in scooter in ufficio quando, giunto ad un certo punto del tragitto che percorro quotidianamente, noto un insolito ingorgo. Riesco comunque a proseguire finchè, svariati chilometri più avanti, arrivo a ciò che causa del blocco: un incidente frontale tra una "normale" Punto ed una macchina blu che, ovviamente, aveva compiuto una manovra azzardata effettuando un sorpasso in un punto in cui a terra c'è la linea continua e, per di più, a giudicare da come erano ridotti i 2 autoveicoli anche a grande velocità. Come arrivo io nel punto dell'incidente, una vigilessa della Polizia Municipale ritiene opportuno BLOCCARE TUTTO IL TRAFFICO (non soltanto le automobili, quindi, che oggettivamente avrebbero potuto ostacolare un eventuale sopraggiungere dei mezzi di soccorso, ma anche i mezzi a 2 ruote che avrebbero potuto tranquillamente passare indisturbati e senza disturbare) perchè stavano sopraggiungendo i mezzi di soccorso ed il carro attrezzi per liberare le carreggiate dalle autovetture incidentate... peccato che tali mezzi:
a) sarebbero dovuti sopraggiungere non si sa bene quando;
b) dovevano arrivare sul luogo dell'incidente percorrendo lo stesso tratto di strada che avevo appena percorso io e che, poco prima, prevedeva l'attraversamento di un incrocio completamente bloccato.
CONCLUSIONE: siamo stati fermati tutti quanti e, nel giro di 5 minuti, in testa alla colonna di vetture ferme si sono aggiunti qualcosa come una ventina di mezzi a 2 ruote! Nonostante abbiamo insistito con la vigilessa cercando di far valere le nostre ragioni, non c'è stato niente da fare, era irremovibile e non ci ha fatto muovere di un solo millimetro! Ma si può essere più idioti, dico io? Alla fine io non ce l'ho fatta più ad aspettare ed a cercare di far ragionare la vigilessa, ho fatto dietrofront ed ho cambiato strada (per la cronaca, l'intera zona era completamente bloccata, neanche a dirlo), ma immagino che la situazione fosse ben lungi dal risolversi in tempi ragionevoli.
P.S.: l'immagine riportata è presa da internet, quindi non è relativa all'incidente di cui ho parlato. Posso assicurarvi, però, che entrambi i veicoli non è che versassero in condizioni tanto migliori...