errare è umano, perseverare è diabolico!
Le famose accise sui carburanti sono state utilizzate spesso per reperire fondi o entrate pubbliche straordinarie; una volta decise, però, non sono mai state rimosse. Oggi, quando ci rechiamo al distributore per acquistare carburante, tra le altre paghiamo ancora le seguenti (tra parentesi l'anno in cui sono state istituite):
- 1.90 lire per finanziare la guerra di Abissinia (1935!!!);
- 14 lire per la crisi di Suez (1956);
- 10 lire per il disastro del Vajont (1963);
- 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze (1966);
- 10 lire per il terremoto nel Belice (1968);
- 99 lire per il terremoto del Friuli (1976);
- 75 lire per il terremoto in Irpinia (1980);
- 205 lire per la missione in Libano (1982);
- 22 lire per la missione in Bosnia (1996).
Totale: 466,90 lire, cioè circa 25 centesimi di "una tantum" su ogni litro!!!
Non dico di eliminare del tutto la tassazione, ma almeno questa piccola cifra (che poi tanto piccola non è, considerando che "incide" su ogni litro di carburante che acquistiamo) potrebbero anche togliercela anzichè prenderci per i fondelli con lo "sconto" sulle accise di appena 2 centesimi/litro, sconto che peraltro sarà valido solo fino alla fine del mese!
Successo del PdL con l'aiuto della Lega Nord che è in forte crescita. Sconfitto il PD, annientata la coalizione dell'Arcobaleno. Con queste 2 semplici frasi si può riassumere il risultato della consultazione elettorale terminata ieri. Adesso il nano può dirsi contento ed ostentare ovunque il suo sorriso ebete a 452 denti: è di nuovo pronto ad affossare ulteriormente l'Italia ed a farle perdere quel poco di "credibilità" che ancora riscuote nei confronti dei paesi stranieri (sempre ammesso che sia così!), nè più nè meno di quanto non abbia già fatto qualche anno fa. Una sola raccomandazione per tutti: visto che siamo nella merda fino al collo, evitate per quanto possibile di muovervi in modo da non creare onde anomale! Grazie.
Questo post è "dedicato" a tutti coloro (e, a quanto pare, il numero è in costante aumento, soprattutto tra gli adolescenti!) che con estrema leggerezza e senza pensare alle conseguenze decidono di fumare sigarette "truccate" con cannabis o altro. LONDRA. Nicky Taylor, una madre di tre figli, ha ripetuto l’esperimento fatto nel film "Supersize me" in cui si vedevano gli effetti devastanti di una dieta di solo fast food per un mese. Con una differenza: ha fumato marijuana una volta al giorno per un mese intero invece che ingozzarsi di hamburger. Il tutto a beneficio di un documentario della Bbc che ha seguito e ripreso la signora Taylor ogni volta che si faceva una “canna” con lo skunk (la variante più potente di cannabis che si fuma oggi). Come diceva Renzo Arbore nella parte finale di una pubblicità di qualche anno fa... "Meditate, gente, meditate!".
Si tratta di un articolo apparso su City qualche giorno fa.
Ma non solo: Nicky si è anche fatta iniettare del thc (il principio attivo della marijuana) per vedere gli effetti di una dose massiccia. Risultato: la tranquilla madre di famiglia ha sviluppato paranoie, paura, ansia e incapacità a fare le cose più semplici.
“Ero terrorizzata - spiega la donna, che ha accettato di fare la cavia per capire a quali pericoli i suoi figli potrebbero andare incontro -. Avevo addirittura il terrore di alzarmi dalla sedia. È stato uno dei momenti peggiori della mia vita”.
"I blog aiutano a socializzare", dice una ricerca australiana. E' vero oppure isolano ancor di più in un illusorio mondo virtuale? Questo il sondaggio di oggi promosso da City, quotidiano gratuito reperibile in tutte le più grandi città. Come tutti i sondaggi promossi da questo giornale, le risposte vengono inviate in redazione via SMS e alcune di esse vengono scelte e pubblicate. Eccole (ho omesso gli "autori" in quanto citati con il solo nome di battesimo o pseudonimo): - E' come scrivere sul proprio diario e in più trovi con chi condividere idee e pensieri. Liberatorio. Ho riportato gli SMS pubblicati in modo da fornirvi alcuni punti di vista sull'argomento da condividere o criticare. Il tema mi interessa e mi piacerebbe parlarne con chiunque fosse interessato a farlo...
- Tutto va preso nella giusta misura, è l'eccedere che porta al virtuale.
- Qualsiasi interesse condiviso da più individui aiuta a socializzare.
- E' una socializzazione più "sicura". Il faccia a faccia implica molto di più... sta morendo il linguaggio del corpo.
- Aiutano in rarissimi casi, è meglio avere amicizie secondo natura, non con le tecnologie.
- I blog, così come le chat, creano solo individui solitari che vivono realtà virtuali completamente false, illusorie di una community, per sfuggire ad esistenze mediocri. Non si socializza tramite stream di bit, lo si fa di persona.
- Blog vuol dire Web Log, cioè tracce sul web. Amicizie se ne possono fare, ma bisogna anche essere abili a riconoscere le tracce dei deficienti.
- Sono come l'energia atomica: correttamente utilizzati aiutano a socializzare, abusati rischiano di far perdeere il vero contatto umano.
- I blog aiutano ad avere più informazioni e contatti, ma si socializza sempre nel classico modo: incontrandosi e stando insieme.
- Per me aiutano a socializzare se vengono proposte idee sane.
- Dipende da come lo vivi. Se hai una tua vita al di fuori dal blog allora va bene!
- Ti isolano e basta e tu non ti rendi neanche conto che sei da solo.
- E da quando si socializza attraverso un gelido monitor? No, non aiutano a socializzare ma a nascondersi. Uscite e osate, giovani uomini!
- E' un rapporto diverso dall'amicizia o dall'amore o con i colleghi. Ci si confronta fra persone affini che non hanno pregiudizi tra loro.
- Aiutano a fare molte conoscenze ed amicizie e ad avere opinioni su argomenti che interessano i frequentatori del blog.
- No, isolano e basta!
- I blog servono ad unirci per ammonire chi ci governa.
- Io non sopporto nè i blog nè le chat, sono soltanto dei mezzi che spingono i giovani a chiudersi in casa davanti al computer. Una tristezza.
- Certo con i blog, ma anche con le chat o i forum, si socializza davvero bene. Bisogna solo stare attenti a non ridurre il proprio scambio con gli altri a questo.
- Viva i blog che ci permettono di scambiarci idee senza filtri di nessun genere e tipo.
Sono in attesa del programma che RaiTre manderà in onda domenica sera, subito dopo Fazio. Si preannuncia un documentario-choc sulla cocaina e sull'uso (ma forse sarebbe più corretto parlare di "abuso"!) che se ne fa ormai in qualunque ambiente, a cominciare da quello dei facoltosi che se la possono permettere senza problemi per arrivare ai ceti sociali meno abbienti che la assumono per non sentire la fatica e riuscire a lavorare/guadagnare di più. W LA LIBERTA'!!! (On air: "Cocaine" - Eric Clapton)
Quello che mi interessa maggiormente, però, è cercare di conoscere la verità sull'uso che viene fatto della polvere bianca in politica... Già, perchè qualcosa di "scottante" sotto deve esserci per forza, visto che c'è stato chi ha chiesto la sospensione dello spot di presentazione del programma!
Chissà, magari questo ci aiuterà a comprendere il perchè di tante decisioni e comportamenti assurdi adottati dai politici da un (bel) po' di tempo a questa parte... sempre ammesso che da qui a domenica la "censura" non ci metta lo zampino impedendo al programma di andare in onda, naturalmente!
Consiglio a tutti la visione del programma, sperando che ne valga la pena. Se qualcuno vuole dire la sua sull'argomento si accomodi pure, come al solito c'è posto per tutti!