errare è umano, perseverare è diabolico!
Seguendo l'esempio di maredidirac, anch'io ho iniziato la mia avventura decidendo di creare la mia cittadina personale (sull'esempio del celebre gioco Simcity, credo)... chi vuole aiutarmi nell'impresa? Un GRAZIE anticipato a chiunque parteciperà all'avventura!
Cosa si deve fare? Semplice: è sufficiente visitare una volta al giorno il sito che ospita la città in modo da incrementarne la popolazione. Il resto lo scopriremo pian piano andando avanti nel gioco, non so nemmeno io bene di cosa si tratti...
Ebbene sì, è stata dura ma alla fine l'ho avuta vinta: DOMANI PARTO PER LA TANTO ATTESA SETTIMANA BIANCA!!! Prima di Natale il mio capo mi ha invitato a consumare parte delle ferie in accumulo perchè, a detta sua, ne avevo troppe; all'epoca gli ho risposto che per il periodo natalizio non me ne servivano più di quelle che ho preso, ma che avrei desiderato assentarmi per una settimana a gennaio (la terza o la quarta del mese).
Un paio di settimane fa ho provato a chiederle ma mi sono state rifiutate per esigenze di progetto (che bella frase "altisonante", vero?); ci ho riprovato alla fine della scorsa settimana in modo da poter andare in vacanza l'ultima di gennaio (ultima settimana di bassa stagione, dettaglio di non poco conto...) ma ancora una volta mi sono state negate, sempre con la stessa motivazione.
Il progetto in questione si sarebbe dovuto consegnare oggi, ma per imprevisti ancora non risolti la consegna è "slittata" a lunedì. Ieri pomeriggio sono ripartito all'attacco ed ho provato ad inviare l'ennesima richiesta di ferie; oggi c'è stato uno scambio di mail stile partita a ping-pong tra il mio capo ed il PM del progetto, scambio che si è concluso a mio favore soltanto una decina di minuti fa! Non si può certo dire che queste non siano state ferie sudate...
Conclusione: domani si parte!!! Per gli aficionados di queste pagine, nonostante le vacanze dovrei comunque essere online di tanto in tanto; qualora così non fosse... ci si rilegge lunedì!
No, non è una mia svista: il titolo è corretto! Il caso ha voluto che un lunedì di 3 anni fa io "approdassi" su Splinder ed aprissi il mio secondo blog... questo che state leggendo! Del primo, ormai, si riesce a vedere qualche traccia tra una ragnatela e l'altra, visto che non l'ho mai cancellato dalla piattaforma (?) che lo ospitava, Excite. GRAZIE a tutti!!!
Che dire di questo? Forse la cosa migliore sarebbe lasciare spazio a voi che mi leggete, dandovi la possibilità di esprimere le vostre opinioni, le vostre critiche, i vostri apprezzamenti... ciò che vi passa per la testa, insomma!
Devo dire che si tratta di un'avventura che ancora oggi mi appassiona (anche se rispetto a quando è iniziata sicuramente sono diminuiti sia l'entusiasmo che la "partecipazione" da parte mia...) perchè costituisce uno strumento di confronto con gli altri e, sporadicamente, permette di instaurare rapporti di amicizia...
Odio il ritorno all'ora solare!
Certo, l'ora legale è un'invenzione dell'uomo per risparmiare un numero imprecisato di chilowatt durante 7 mesi dell'anno sfruttando maggiormente la luce del sole, l'ora corretta è quella solare... ma non trovo affatto giusto che, a fine ottobre, ogni anno io debba essere già in piedi alle 4 del mattino, visto che per "riabituare" i miei bioritmi ci vuole ben più di un'ora tra le 3 e le 2 di notte!
Buongiorno a tutti!
Sì, so benissimo che in questo periodo sono più assente del solito, che il mio ultimo post risale alla scorsa settimana, che diverse persone mi hanno chiesto di scrivere qualcosa di nuovo, ecc. Il fatto è che, come alcuni di voi già sanno, dall'inizio di questa settimana sono stato spedito a lavorare presso un nuovo cliente e, nonostante il progetto al quale prendo parte sia appena agli inizi, come sempre siamo già in ritardo rispetto alla "tabella di marcia" (per chiarire la situazione, nel nostro ambiente si dice spesso "questa cosa dovrà essere pronta per ieri"...). Questo fa sì che io non possa più dedicare lo stesso tempo che dedicavo prima alla blogsfera.
In più, la sede di lavoro si trova esattamente dalla parte opposta della città rispetto a dove abito, per cui sono costretto a "sciropparmi" 110 km/giorno (55 all'andata ed altrettanti al ritorno, ovviamente!) di percorso rigorosamente cittadino, ossia tra traffico, semafori, ingorghi, ecc. Anche se mi muovo in scooter, vi assicuro che lo stress è comunque notevole e duraturo (trascorro alla guida almeno 2 ore al giorno). Davvero una delizia avere il lavoro sotto casa, insomma [e qui inevitabilmente mi viene in mente qualcuna...]!
Unendo i 2 discorsi e astraendo un po' il tutto, infine, mi sono reso conto che lungo il cammino che ciascuno di noi percorre nella sua vita sono situati diversi incroci: in alcuni casi è il caso di svoltare per proseguire in una direzione completamente diversa dalla precedente, in altri è sufficiente una semplice deviazione prima di tornare sul percorso originario, in altri ancora basta una piccola sosta solo per dare un'occhiata nei paraggi, talvolta la cosa migliore è procedere dritti ignorando completamente l'incrocio.