errare è umano, perseverare è diabolico!
Mi ero ripromesso di non scrivere nulla sull'argomento. Sono riuscito a farlo fino ad oggi, ma adesso proprio non ce la faccio a rimanere ancora in silenzio, sono troppi i "bocconi amari" che ho mandato giù in silenzio (in tutti questi anni e, in special modo, in questi ultimi mesi) per continuare a tacere. Mi riferisco, come in molti avranno capito, alla vicenda cui finalmente è stata messa la parola FINE ieri sera, ossia alla presenza su questo mondo di Eluana Englaro. Badate bene: ho scritto "presenza su questo mondo", e non l'ho fatto a caso perchè ritengo fosse sbagliato chiamarla "vita" come era altrettanto sbagliato chiamarla "morte (cerebrale)". Il titolo già dovrebbe dirla lunga su quale potrebbero essere i miei pensieri sull'argomento. Ancora una volta tutti hanno preteso di dire la loro, di comportarsi in un certo modo anzichè in un altro, di accusare altri per il loro operato o per le parole dette... l'ennesimo "schifo" nato e vissuto in Italia! L'ennesimo evento su cui farsi pubblicità, con cui alzare l'audience dei vari TG e/o programmi televisivi. Credo abbiano sbagliato TUTTI, nessuno escluso! A cominciare dal papa, che come di consueto ha perso l'ennesima occasione per evitare di mettere il naso in questioni che non lo riguardano, e che sull'onda dell'assurda "crociata per la vita" che caratterizza la religione cattolica continua(va) ad affermare che la vita va difesa ad ogni costo e con ogni mezzo... peccato soltanto che, come ho scritto prima, quella di Eluana non fosse più vita da 17 anni a questa parte e che, quando ancora era in pieno possesso delle sue facoltà mentali, neanche se lo sentisse lei stessa aveva espresso il desiderio di porre fine prima possibile ad un eventuale stato vegetativo. Chissà, magari tra non molto dirà la sua sull'indiscriminata deforestazione dell'Amazzonia, visto che anche gli alberi sono esseri viventi... Sicuramente ho sbagliato anch'io a tacere così a lungo prima di dire la mia oppure a scrivere ciò che avete letto fin qui; l'unica spiegazione è da ricercarsi nel rispetto che ho voluto avere nei confronti di chi aveva già ampio motivo per soffrire. Se una cosa del genere capitasse a me o a qualunque persona a me cara, l'ultima cosa che vorrei sarebbe che si venisse a sapere e che se ne parlasse in pubblico come se si trattasse di una partita di calcio, con tanto di toni accesi e risse come è accaduto ieri. Al tempo stesso, però, non credo di dover/poter essere colpevolizzato solo perchè sono da sempre favorevole all'eutanasia, da intendersi "in primis" come diritto di ciascuno di noi di disporre della propria vita come meglio crede e, subito dopo, come una "possibilità data a chi vuole" di comportarsi in un certo modo, non come un obbligo a farlo! Ad ogni modo, eventi come questo mi fanno vergognare di essere italiano, perchè solo qui da noi si raggiungono simili livelli di idiozia, inciviltà ed incompetenza su tutti i fronti ed a tutti i livelli.
Per proseguire col nano maledetto © (tanto per cambiare, ma ormai si sa che non ne azzecca una!) il quale, abituato com'è a fare sempre ciò che vuole in barba a tutto e a tutti, male ha digerito il "no" del Presidente della Repubblica ed ha minacciato di stravolgere la Costituzione pur di avere ragione. Strano che ancora non abbia pensato a modificare la durata delle giornate o gli orari lavorativi di Camera e Senato, visto che il tempo è stato più rapido di lui ed ha decretato la morte di Eluana prima che si potesse muovere in una qualsivoglia direzione.
Non sono esenti da errori neanche tutti gli altri personaggi (???) politici, in quanto ancora una volta non si sono fatti sfuggire la possibilità di strumentalizzare a proprio vantaggio un evento che non avrebbe mai dovuto avere un'importanza così rilevante nel panorama politico di una nazione.
Ha sbagliato anche Eluana (sebbene ovviamente questa non possa essere una colpa "diretta" indirizzata a lei), perchè se davvero era convinta di non voler rimanere in vita in uno stato vegetativo qualora le fosse accaduto qualcosa, anzichè manifestare solo "a parole" i suoi pensieri avrebbe potuto metterli per iscritto, almeno Beppino avrebbe avuto qualcosa di concreto su cui basarsi e, forse, non sarebbe stato costretto ad attendere 17 anni prima di porre fine alle sue sofferenze (ma credo anche a quelle della figlia, anche se questo non lo sapremo mai).
Hanno sbagliato le emittenti televisive, perchè pur di farsi guerra in questi ultimi mesi hanno continuato ad andare a caccia di scoop, di notizie più o meno attendibili sulla vicenda, di pareri della persona X o Y o Z aggiungendo chiacchiere a chiacchiere. E il "clou" si è avuto proprio ieri sera, quando a seguito della morte di Eluana addirittura alcune emittenti hanno stravolto i loro palinsesti... a che pro? Forse perchè pensavano, così facendo, di riportare in vita Eluana? Assurdo!
Ovviamente ha sbagliato anche Mentana con la "sparata" delle dimissioni, ma evidentemente si era stancato di rivestire il ruolo che aveva.
