errare è umano, perseverare è diabolico!
Ok, visto che me l'avete chiesto in tanti eccovi un breve (?) resoconto della mia settimana bianca. Partenza sabato 2 febbraio, viaggio solitario in macchina con destinazione Dolomiti Venete. La giornata non è delle migliori, tant'è che faccio gran parte del viaggio sotto la pioggia. Poichè non ho alcuna fretta di arrivare, ne approfitto per accrescere la mia cultura/conoscenza fermandomi a Pomposa per visitare l'omonima abbazia (anzi: come lo hanno denominato da quelle parti, il Complesso Pomposiano). Rimango profondamente deluso da ciò che vedo, in quanto questo famoso "complesso" in realtà è costituito da una piccola basilica (l'unica degna di rilievo), una stanza deserta in cui l'unica cosa da vedere è un mosaico ed un giardino, neanche tanto curato. Considerando che per la visita devo pagare 5 euro e che per via della pioggia sembra di stare in una landa desolata e sperduta tipo steppa siberiana, l'abbazia sicuramente non mi rivedrà più! Arrivo a destinazione nel tardo pomeriggio e mi riposo un po' in attesa della cena. L'indomani mattina il tempo continua a non essere dei migliori quindi, complice anche il fatto che è domenica, preferisco trascorrere una tranquilla giornata casalinga (ebbene sì! Sono stato ospitato, quindi niente albergo...) e rimandare l'inizio delle attività sportive al giorno dopo confidando in un miglioramento delle condizioni meteo. Contrariamente alle aspettative, però, il miglioramento non arriva prima di mercoledì, quindi i primi 2 giorni della settimana scio in condizioni davvero disastrose: la notte tra domenica e lunedì e l'intera giornata successiva nevica, praticamente non si vede a più di 20 metri di distanza e la neve è pessima perchè ne cade tanta (30-40 cm) ma i gatti delle nevi non riescono a preparare le piste a dovere e le stesse sono piene di dossi e cumuli di neve fresca. Proprio la pessima condizione delle piste è responsabile dell'unica caduta che faccio nel corso dell'intera settimana... pazienza, cose che capitano! Da mercoledì, però, le piste sono praticamente perfette così come le condizioni meteo, visto che c'è il sole e il cielo è completamente privo di nuvole. "Spazio" praticamente ovunque, sfruttando al massimo lo skipass da me acquistato: chi conosce un po' quei luoghi e/o segue le gare di Coppa del Mondo di sci non può non aver mai sentito nominare la Gran Risa e la Sasslong, piste sulle quali scendono atleti di tutte le nazionalità e sulle quali mi cimento anch'io con sommo piacere. Oltre a queste, ce ne sono tante altre lungo il "mitico" Sellaronda, ossia l'insieme di piste e impianti che circonda il massiccio del Sella, noto anche come "giro dei 4 passi" (Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo). Non mi faccio mancare davvero niente, anche sotto il profilo "mangereccio": oltre ad un panificio che conosco a Selva di Val Gardena, infatti (noto per strudel, krapfen alla crema ed altre "leccornie"...) non disdegno la frequentazione di un paio di rifugi lungo le piste per pranzare... il mio palato ancora ringrazia! Gli ultimi 2 giorni della settimana scio in val Zoldana, nel complesso del monte Civetta e di Alleghe (sul quale non ero mai stato). Il tempo continua ad essere ottimo, quindi anche lì il divertimento è assicurato. E' già domenica, giorno del rientro a casa... peccato! Purtroppo tutte le cose belle durano sempre troppo poco... mi rifarò l'anno prossimo!
