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lunedì, 27 agosto 2007
SI RICOMINCIA!!!
Categoria: riflessioni, abreast

Tornato! La breve vacanza in terra calabra è terminata. Cosa mi ha colpito più di tutto in assoluto? L'assoluta incuria che la gente del posto ha per la terra che abita, al punto che gli incendi erano all'ordine del giorno e praticamente ovunque ci fosse qualche vegetale da bruciare, spesso mettendo a rischio l'incolumità degli stessi abitanti dei vari paesini! Ho perso il conto dei canadair e degli elicotteri che ho visto passare nel disperato quanto vano tentativo di spegnere le fiamme. L'odore che ha caratterizzato la vacanza è stato proprio quello del fuoco e della terra bruciata...
Come se ciò non bastasse, la parola turismo da quelle parti è completamente sconosciuta, nel senso che pur avendo (ancora) diverse risorse da sfruttare per arricchirsi con i turisti non fanno assolutamente nulla per accoglierli e per creare le adeguate strutture. Questione di scelte, credo, e di "interessi" rivolti altrove... peccato!

Postato da: abreast alle ore 06:09 | post e commenti | commenti (60)

sabato, 18 agosto 2007
OUT OF ORDER
Categoria: svago e divertimento, abreast

Ebbene sì, è stata dura ma a quanto pare è arrivato anche il mio momento di andare in vacanza! Domattina partirò alla volta della Calabria dove rimarrò per una settimana (neanche tanto, quindi... ma è sempre meglio di niente, no?). Questo è il paesino che mi ospiterà...

Un saluto a tutti, ci si rivede il 27 su questi schermi!

Postato da: abreast alle ore 06:09 | post e commenti | commenti (20)

lunedì, 13 agosto 2007
12-13 AGOSTO 1961
Categoria: storia

La più duratura "conseguenza" della Grande Guerra

1945. Al termine della Seconda Guerra Mondiale la Germania e la sua capitale, Berlino, vengono suddivise in 4 aree controllate rispettivamente dall'allora Unione Sovietica, dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dalla Francia. La suddivisione (sancita dalla conferenza di Yalta) viene fatta in modo che Berlino, malauguratamente, si trovi più o meno al centro della zona tedesca controllata dall'Unione Sovietica.
All'inzio questo aspetto non crea particolari disagi in quanto ai berlinesi è permesso di circolare liberamente nella propria città; col passare del tempo, però, e con il progressivo sviluppo della Guerra Fredda tra Est e Ovest i rapporti tra le 2 opposte fazioni (mondo "occidentale" e Unione Sovietica) diventano sempre più tesi.

Dal 24 giugno 1948 all'11 maggio 1949 l'URSS decide di bloccare qualunque possibilità di accesso ferroviario e stradale agli "alleati occidentali" (Blocco di Berlino); questi ultimi, quindi, possono raggiungere la città unicamente per via aerea (ponte aereo) per far arrivare ai loro connazionali cibo ed altro tipo di rifornimenti. Complessivamente, verso Berlino vengono effettuati 278.228 voli per quello che a tutt'oggi è considerato il più grande "trasporto umanitario" di tutti i tempi.

Nel 1952, si verifica la chiusura del confine tra Germania Ovest (controllata dagli "occidentali") e Germania Est (appannaggio dei "sovietici"): la prima continua regolarmente il suo sviluppo economico mentre la seconda viene come "congelata" nel suo stato, analogamente a quanto avveniva all'interno dell'URSS. La sorte di Berlino segue lo stesso corso: i settori occidentali controllati dagli alleati diventano ben presto più attraenti e confortevoli rispetto agli orientali, dando origine ad una vera e propria "emigrazione" dei suoi abitanti da est a ovest.

Volendo porre fine a questo fenomeno, nella notte tra il 12 ed il 13 agosto 1961 i sovietici decidono di erigere un muro per "circondare" la zona ovest di Berlino ed impedirne l'accesso dalla zona est e dall'intera zona da loro controllata (la ex DDR o Germania Est).

Berlino - porta di Brandeburgo

Inizialmente lo sbarramento è eretto ricorrendo al solo filo spinato, ma già 3 giorni dopo l'inizio della costruzione vengono utilizzati pannelli di cemento prefabbricati che rendono sempre più difficile il loro superamento a chi vuole emigrare all'ovest.

Nel 1962 Berlino ovest è circondata da un vero e proprio "muro" (muro di Berlino) lungo complessivamente 155 km che la isola completamente dal resto della Germania orientale. Successivamente viene innalzato un secondo muro (interno alla zona "orientale") per rendere ancor più difficile il superamento: lo spazio tra i 2 muri è sorvegliato a vista dalle milizie sovietiche, le quali hanno l'ordine di sparare su ogni essere in movimento al punto da essere denominato con il macabro appellativo di "striscia della morte".

Nel 1965 inizia la costruzione di un terzo muro (destinato in breve a sostituire gli altri 2) in cemento armato e acciaio e la striscia della morte è ulteriormente "rinforzata" da recinzioni, trincee anticarro, oltre 300 altane (torri di guardia), una trentina di bunker ed una strada illuminata lunga 177 km percorsa incessantemente da jeep militari per il pattugliamento.

Il 23 agosto 1989 l'Ungheria rimuove le restrizioni al confine con l'Austria e oltre 13000 tedeschi riescono a raggiungere la Germania ovest attraversando quel confine. Come conseguenza di questo fenomeno, il governo della Germania est decide di concedere ai suoi abitanti alcuni permessi per viaggare liberamente in Germania ovest.

Il 9 novembre 1989, 28 anni dopo la costruzione del muro, durante una conferenza stampa viene diffusa la notizia che tutti i berlinesi dell'est avrebbero potuto raggiungere Berlino ovest se in possesso di un opportuno permesso, ma non vengono date ulteriori notizie riguardanti la tipologia del permesso stesso e la data di inizio della sua validità. Inevitabile, a questo punto, l'esodo di massa della popolazione che affolla letteralmente i checkpoints chiedendo di raggiungere Berlino ovest. Le guardie, prive di ordini in tal senso, aprono i confini e permettono il passaggio delle persone senza richiedere loro alcun documento di identità. Gli "orientali" vengono accolti con gioia dagli "occidentali", al punto che alcuni bar in prossimità del muro offrono loro gratuitamente birra ed altri generi di consumo alimentando la "festa". Questa data viene successivamente considerata quella ufficiale della "caduta del muro" e della fine del dominio sovietico nell'Europa dell'est.

Nel periodo di esistenza del muro complessivamente hanno avuto luogo circa 5000 tentativi di fuga con successo verso l'occidente, mentre un numero di cittadini compreso tra le 190 e le 240 unità non ce l'ha fatta a raggiungere la meta agognata ed è stato ucciso dalle guardie. Molte altre persone, infine, sono state ferite e/o mutilate e ricondotte con la forza nella zona orientale della città.

(fonti liberamente tratte da Wikipedia)

Postato da: abreast alle ore 07:15 | post e commenti | commenti (43)

giovedì, 09 agosto 2007
DELIRI DELL'ESTATE
Categoria: svago e divertimento

Ebbene sì, posso permettermi di postare anche qualcosa del genere, visto che ormai sono rimasto (quasi) solo e tutta la blogsfera se n'è andata in vacanza.

Spero che questo post possa aiutare LINEA a capire meglio il perchè di certe cose... Tra parentesi quadre e in corsivo ho indicato l'equivalente in lingua italiana ove necessario (per chi non conoscesse bene il romano...).

BUT DO YOU WANT TO PUT?: ma vòi mette? [vuoi mettere?]

BUT WHAT, REALLY REALLY?: ma che, davero davero? [stai dicendo sul serio?]

IN FOUR AND FOUR EIGHT: in quattro e quattr'otto [in poco tempo]

YOU'RE LOOKING AT THE HAIR: stai a guardà er capello [stai concentrando le tue attenzioni su dettagli insignificanti]

WHEN IT WANTS, IT WANTS: quanno ce vo' ce vo' [quando è necessario]

BUT MAKE ME THE PLEASURE: ma famme 'r piacere [ma per favore!]

DON'T EXTEND YOURSELF: nun t'allargà [non fare il gradasso]

BUT FROM WHEN IN HERE?: ma da quanno 'n qua? [da quando?]

THE SOUL OF YOUR BEST DEAD RELATIVES: l'anima de li mejo mortacci tua [imprecazione che chiama in causa i defunti... meglio non tradurla!]

THESE DICKS: 'sti cazzi [...]

NOT EVEN TO THE DOGS!: manco a li cani! [nemmeno i cani si meritano una cosa del genere]

WHICH GOD TAXI DRIVER!: che Dio t'assista [augurio]

BUT WHAT ARE YOU STAY TO MAKE?: ma che te stai a fa'? [cosa ti stai facendo?]

BUT WHO MAKES ME MAKES IT: ma chi me lo fa fa' [chi me lo fa fare?]

RIGHT TO BE BRIGHT: giusto pe' èsse chiari [giusto per essere chiari]

BUT OF WHAT: ma de che [cosa dici]

HOW DOES IT THROW?: come te butta? [come va?]

I AM TIRED DEAD: so' stanco morto [sono stanco morto]

WHO WIRES YOU!: chi te se fila! [chi ti dà retta!]

WHO HAS BEEN SEEN, HAS BEEN SEEN: chi s'è visto s'è visto [...]

TODAY IT'S NOT AIR: oggi nun è aria [oggi non è la giornata buona]

BY FEAR!: da paura! [...]

GIVE IT TODAY AND GIVE IT TOMORROW: daje oggi e daje domani [continuando così, giorno dopo giorno]

PLEASE RE-TAKE YOURSELF: aripìjate! [riprenditi!]

STAND IN THE BELL, LITTLE BROWN: sta' 'n campana, moré [fa' attenzione, moretto/a!]

STAY BEEF: stai manzo [sii accorto/a]

I DON'T CARE OF LESS: nun me ne pò fregà de meno [non mi interessa]

WE ARE ON HORSE: semo a cavallo [siamo a cavallo]

THERE ISN'T TRIPE FOR CATS: nun c'è trippa pe' gatti [non ce n'è per nessuno]

I'M SO HUNGRY THAT I CAN'T SEE: c'ho 'na fame che nun ce vedo [ho tanta fame che non ci vedo]

ROMAN JUMP IN MOUTH: saltimbocca alla romana [piatto tipico romanesco]

GO TO DIE KILLED: vammorìammazzato [...]

YOU ARE BASTARD INSIDE: sei bastardo dentro [...]

YOU REJUMP ME: m'arimbarzi [mi risulti del tutto indifferente]

IT DOESN'T MAKE A FOLD: nun fa 'na piega [non fa una piega]

I OPEN YOU IN TWO LIKE A MUSSELL: t'apro 'n due come 'na cozza [ti apro in due come una cozza]

SPEAK LIKE YOU EAT: parla come magni [parla come mangi]

I'VE MY LEGS THAT ARE DOING JAMES JAMES: c'ho le gambe che me fanno giacomo giacomo [ho le gambe che non mi reggono]

GIVE TO THE HEEL, GIVE TO THE TIP: daje de tacco, daje de punta [frammento di uno stornello romanesco]

YOU ARE OUT LIKE A BALCONY: stai fòri come 'n barcone [stai fuori come un balcone]

THANKS, LITTLE THANKS AND THANKS TO THE DICK: grazia, graziella e grazie ar cazzo [tre tipiche sorelle...]

I LIVE IN HUNDRED CELLS: sto a Centocelle [abito a Centocelle (quartiere della capitale)]
IT DOESN’T SPEAK ABOUT IT ANYWAY: nun se ne parla proprio [non se ne parla proprio]

Postato da: abreast alle ore 07:08 | post e commenti | commenti (63)

lunedì, 06 agosto 2007
6 AGOSTO
Categoria: generale

La giornata odierna sembra proprio segnare l'inizio delle vacanze estive, per lo meno per la maggior parte degli abitanti della mia città: strade pressochè deserte, velocità "medie" degli autoveicoli molto più ridotte del solito (nonostante gli ampi spazi a disposizione), rumori cittadini sopportabili. Ad aumentare le "piacevoli sensazioni" ci si è messo anche un abbassamento delle temperature che, oltre a permettere di dormire la notte senza alcun problema, rende vivibili le giornate anche nelle loro ore centrali.
Questo è in assoluto il periodo dell'anno a mio avviso più bello per godersi la propria città e, perchè no, anche quello più tranquillo al lavoro perchè le attività sono ridotte al minimo e si riesce a "respirare". So già che questo post sarà letto da poche persone perchè i lettori abituali molto probabilmente a quest'ora saranno "spaparanzati" al sole su qualche litorale della penisola, ma poco importa. Per la cronaca, ancora un paio di settimane e potrò finalmente raggiungerli anch'io!

Postato da: abreast alle ore 09:02 | post e commenti | commenti (66)

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