errare è umano, perseverare è diabolico!
"Per favore, smettetela di prendermi in giro! Riesco a farlo benissimo da solo! Non mi credete? Verificate voi stessi qui, se volete!".
Purtroppo tutto questo si avvia a diventare la STORIA del domani...
Qual è l'unità di misura della DISTANZA?
Cosa/chi è DISTANTE e cosa/chi non lo è?
Cosa/chi può essere definito LONTANO e cosa/chi è invece VICINO?
Comunicazione di servizio: il cellulare funziona di nuovo! Proprio così, è stato sufficiente effettuare l'aggiornamento del software, un quarto d'ora circa di attesa e magicamente tutto sembra funzionare come prima! Per di più, l'operazione è stata gratuita in quanto la persona alla quale mi sono rivolto me l'ha effettuata "in garanzia" dopo che, tempo fa, avevo richiesto il suo intervento per un'altra cosa.
Ok, ho perso tutti i nominativi che avevo nella rubrica e tutte le personalizzazioni che avevo fatto, ma fortunatamente ho l'abitudine di memorizzare tutto sul mio computer, per cui potrò ripristinare quasi il 100% di ciò che c'era prima, sarà solo una questione di tempo e di un pizzico di buona volontà da parte mia nel reinserire il tutto.
Non posso fare a meno di notare che a volte ci vuole davvero poco per rendermi felice... mi chiedo: è forse indice di "semplicità"?
Se c'è una cosa che mi innervosisce e mi mette addosso un senso di inquietudine che si ripercuote per tutto il resto della giornata (e, nella peggiore delle ipotesi, delle giornate seguenti) in qualunque cosa io faccia/dica è quando qualcosa di "tecnologico" che fino a poco prima funzionava benissimo all'improvviso smette di farlo senza preavviso e senza alcuna motivazione.
Non so perchè, ma questo "effetto" su di me lo hanno soltanto gli oggetti che hanno a che fare con la tecnologia, con l'elettronica e simili: se mi si rompe un piatto, un bicchiere, un vestito la mia reazione è di totale indifferenza, quindi completamente diversa da quella che ho avuto poco fa. Stamattina, infatti, è stata la volta del cellulare...
Nervosooooo!!!!
Voglia Di Vita