errare è umano, perseverare è diabolico!
Curiosando tra i blog che leggo abitualmente, mi sono accorto che sono stato coinvolto "a mia insaputa" in un gioco. Neanche a farlo apposta, anche il mio ultimo post altro non era che un giochino... vabbè! Giacchè sono in ballo, tanto vale ballare e replicare a mia volta, quindi!
Leggete e, eventualmente, commentate (se volete)!
Colpa di: l'acquachenonpiove.
Files MP3 che possiedo sul PC: 6.57 Gb.
Ultimo CD acquistato: kind of blue (Miles Davis).
On the air: on broadway (George Benson).
Cinque canzoni a cinque stelle:
- red house (Jimi Hendrix)
- the lemon song (Led Zeppelin)
- supper's ready (Genesis)
- comfortably numb (Pink Floyd)
- all blues (Larry Carlton).
Passo il testimone a:
- katherine
- linea
- cuoredimatita
- fabyana
- niobe.
Finalmente posso godere di qualche attimo di tranquillità per dedicarmi al mio blog, il lavoro sembra avermi concesso un attimo di tregua!
Già, ma cosa scrivere? E' presto detto: mi è venuto in mente un giochino, una sorta di passatempo se volete... ovviamente la partecipazione è libera ed assolutamente non vincolante, chi vuole prendere parte può farlo, gli altri non verranno in alcun modo puniti per la loro astensione, eheheh... Di cosa si tratta? Semplice: supponete di voler "caratterizzare" la vostra giornata usando 10 aggettivi: quali adoperereste? Potete anche usare composizioni di aggettivi e/o avverbi, se preferite (come, ad esempio, "molto ripetitiva" o altro). Elencateli nel vostro commento.
Buon divertimento e... mi raccomando: partecipate numerosi!
Che rapporto avete con la guida? Tanto con la vostra che con quella degli altri, intendo... Guidate volentieri, vi piace, siete abili ed esperti (nonchè RESPONSABILI, non lo dimentichiamo) piloti oppure limitate la vostra permanenza in auto e/o su mezzi a 2 ruote allo stretto indispensabile, magari affrontando soltanto brevi tragitti e assai ben noti perchè percorsi spesso? E della guida degli altri cosa pensate? Vi lascia completamente indifferente oppure in un modo o nell'altro la "subite" (nel bene o nel male), nel senso che cercate di prevedere quali potrebbero essere le loro mosse o fate finta che non esistano affatto ritenendo di essere voi gli unici padroni incontrastati della strada?
Un bel po' di domande alle quali, chi vuole, può rispondere nei commenti a questo post.
Personalmente, a causa del traffico che si è ormai anarchicamente impossessato della mia città ad ogni ora del giorno (e spesso anche della notte) limito l'utilizzazione dell'automobile al minimo indispensabile, cercando di fare di tutto per adoperarla in orari in cui è più difficile rimanere imbottigliati e solo per necessità; di norma mi muovo con lo scooter che mi consente, salvo casi eccezionalissimi, di stabilire con una certa esattezza il tempo che mi occorre per arrivare a destinazione. Peccato soltanto che non sia molto piacevole andare in giro quando piove e/o fa freddo, ma a tutto ci si abitua.
Per questa ragione, sono abituato a calcolare anche le mosse degli altri, vista la facilità con cui i motociclisti finiscono per terra... Non sopporto i prepotenti e gli imbranati, eppure sembra proprio che sia i primi che i secondi siano in costante aumento... riusciremo prima o poi a contrastare questo spiacevole fenomeno?
C'era una volta una brocca piena d'acqua che stava tranquillamente poggiata su un tavolo. Un bel giorno, la brocca pensò di versare l'acqua all'interno di alcuni bicchieri che giacevano ai suoi piedi; alcuni di questi erano di vetro come lei, ma la stragrande maggioranza era di plastica. La brocca non fece distinzioni ed iniziò a versare l'acqua indistintamente sia negli uni che negli altri fino ad esaurimento.
Col passare del tempo, però, notò che i bicchieri di plastica si bucavano perdendo tutto l'acqua in essi versata e finivano irrimediabilmente nel cestino della spazzatura. In breve, quindi, si trovò attorno soltanto pochi bicchieri di vetro i quali, però, avevano conservato tutta l'acqua che avevano ricevuto dalla brocca la quale, terminato il liquido che conteneva, era nuovamente poggiata sul tavolo in attesa di ricevere altra acqua.
A quel punto, i bicchieri versarono di nuovo la loro acqua nella brocca e l'operazione si ripetè all'infinito.
Domanda: esiste una morale in questa storia?
P.S.: Katherine, mi spiace ma tu non puoi rispondere visto che conosci già la risposta...
Prima: la legge 40 del 19 febbraio 2004 vieta la fecondazione eterologa nel nostro paese, ovverossia la possibilità che una donna possa avere un bambino grazie al seme di un donatore o all'ovulo di una donatrice.
Durante: negli ultimi mesi in Italia quello che è stato elegantemente definito come "turismo procreativo", il fatto cioè che alcune donne decidano di recarsi all'estero per riuscire a diventare mamme, è aumentato del 20%.
Dopo: il 12 giugno è previsto il referendum abrogativo della suddetta legge...
E pensare che, a detta di alcuni, l'unica ragione d'esistere che ha la razza umana è quella di procreare...